Chi riceve un vial di research peptide non vede un liquido, ma una piccola polvere bianca o una “pastiglia” sul fondo. Si chiama liofilizzato. Perché si fa così?
Cos’è la liofilizzazione?
La liofilizzazione è l’essiccazione a freddo. Il peptide viene congelato in soluzione e poi, a bassa pressione, il ghiaccio passa direttamente allo stato di vapore. In questo modo l’acqua scompare senza riscaldare il materiale. Ciò che resta è una struttura secca e porosa.
Perché non come liquido?
- Stabilità: senza acqua, i processi di degradazione come l’idrolisi sono molto più lenti.
- Trasporto: una polvere secca può essere spedita a temperatura ambiente senza perdita di qualità a breve termine.
- Durata: non aperto e conservato al fresco, il liofilizzato si mantiene bene a lungo.
Che aspetto ha?
L’aspetto può variare da vial a vial, ed è normale:
- Una “pastiglia” bianca e compatta sul fondo
- Una polvere più sciolta che si è sbriciolata durante il trasporto
- Un sottile strato quasi invisibile, soprattutto con piccole quantità come 1 o 5 mg
Una piccola quantità di peptide occupa poco spazio. Un vial che sembra “vuoto” di solito non lo è.
Quando qualcosa non va?
Se la polvere è ingiallita o imbrunita, è appiccicosa o il vial non è chiuso bene, contattaci indicando il numero di lotto.
Trovi di più sulla conservazione in Conservare i peptidi in laboratorio. Il COA (rapporto di laboratorio) di ogni lotto è nella pagina dei rapporti di laboratorio.
Tutti i prodotti di Peptide Europe sono destinati esclusivamente alla ricerca scientifica e non al consumo umano.
